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Prima dell'anno 1000 .
Prima dell'anno 1000 tutto il vasto piano agricolo
denominato " La Piąsa ", fino ad arrivare alla Localitą
Stralenna, era di proprietą di ricche famiglie residenti
nell'attuale paese di Lenna. Ad esclusione delle fucine in
localitą Fondi che insieme a quelle della Valfundra erano di
proprietą dei Gisalbertini di Bergamo, che si
comportarono in modo rispettoso e giusto verso gli abitanti
dell'Alta Valle Oltre la Goggia, che avevano e vantavano
privilegi fin dai tempi dei Longobardi. Il nuovo Conte di
Bergamo diventato e nominato come vassus et missus domini
imperatori, tale Gisalberto I° ; all'epoca capostipite della
dinastia "Gisalbertina" o "Gisalbertinga", non
volle imporsi, modificare o gabellare, le regole e gli scambi
lungo la preziosa via del commercio con i Grigioni.
Nonostante il Conte di Bergamo Gisalberto I°, rispettava e
confermava i diritti e le concessioni stipulate con la
precedente legge longobarda, dovette cedere alla posizione
dell' Episcopato di Bergamo, che assumeva sempre maggiore forza
e valenza politica e, gli impose la costruzione di una Grande
Chiesa al servizio della numerosa popolazione di agricoli e
lavoratori del ferro. La nuova Grande Chiesa doveva avere il
nome di un " Santo noto per la sua vita di umiltą - SAN
MARTINO - Per tradizione il giorno di San Martino č il
momento in cui si considera completamente chiusa l'epoca
della raccolta e si procede con le operazioni della
semina ... Con la mossa della grande chiesa
fatta costruire sul dosso che domina tutti i viandanti
all'ingresso nell'Alta Valle Oltre la Goggia, Episcopato di
Bergamo mise in scacco il potere dei Ghisaltertini e segnņ
l'inizio del controllo capillare dell'intero territorio formato
da oltre 28 tra paesini e grosse contrade.
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